Abitanti della blogosfera Cinema Distrazioni più o meno mondane Essere me Follie di prima gioventù Fumetti Libri Televisione

You’re my favourite.

comments 19

Non c’è niente da fare: ogni volta che leggo un libro, divoro un fumetto, guardo un film, osservo un’opera d’arte trovo sempre il mio personaggio preferito, quello che sento più affine a me, al mio carattere o, più semplicemente, per il quale nutro un’istantanea simpatia, senza che ci sia necessariamente un motivo logico.

Avevo/ho un beniamino per ogni serie di animati o di fumetto o libro vista e letti da piccola: una Sailor preferita, un Cavaliere dello Zodiaco preferito, un calciatore preferito, un personaggio Disney preferito. I miei, ahimé, sono sempre stati quasi tutti precisini e/o intransigenti; ché io lo sono per inclinazione e per natura e quindi non potevo certo sfuggire al mio triste destino di pignola.

Sailor preferita? . Cavaliere dello Zodiaco preferito? . Calciatore preferito? Oliver Hutton. Protagonista preferita? . Gemella preferita? Maggie. Fumetto preferito in assoluto? . Stravedo per il Professor Layton, Miles Edgeworth prevale su Phoenix Wright, Mark Darcy su . Tra L e Light io scelgo L e non c’è storia: Blair batte Serena 20 a zero.

Altre volte invece a farla da padrona non era l’indole o il carattere ma, appunto, l’immediata simpatia: l’arma preferita era la Bomba di Urano di e a volte scavalcava la timida Ami nelle mie favorite; a volte Benjamin Price a volte a Mark Lenders piacevano più di Oliver Hutton; nel mondo Disney Paperino mi ha rubato il cuore e tra i Biker Mice da Marte Turbo era il mio idolo; nell’arte la ragazza con l’orecchino di perla mi ha sempre incantato e nei Ghostbusters la palma d’oro andava a Peter, con un occhio di riguardo per Egon, ché la mia indole perfettina non si può proprio ignorare del tutto.

Altre volte invece non riesco a stabilire quale dei personaggi principali sia il mio preferito. E’ successo poche volte, ma è successo. Un esempio?

Ancora adesso non riesco a decidere quale tra le facce di Lupin III, Jigen e Goemon sceglierei se dovessi comprarmi una delle loro magliette (queste per intenderci); che desidero da tempo immemorabile. Andrà a finire che o comprerò una maglietta collettiva (ma l’idea mi stuzzica poco perché mi piacciono più quelle “singole”) o mi comprerò quella con la faccia di Fujiko, che pure ammiro, in un certo qual senso.

Dei cinque di “Amici Miei” non riesco mai a decidere qual è quello che sento più vicino a me. Ho guardato la loro trilogia almeno venti volte ma le mie preferenze si alternano e cambiano di fotogramma in fotogramma: se al minuto dieci la corona la do al Perozzi al minuto sessanta la do al Mascetti e così via, con il risultato che diventano persona unica e incorono cinque teste su di un corpo solo.

Altre volte la serie mi è piaciuta così tanto che ho desiderato essere come quel tale personaggio. Confesso, con un po’ d’imbarazzo, che da piccola ero invaghita di Johnny e crescendo avrei voluto diventare Sabrina, la bellissima Sabrina coi capelli lunghi e la villetta nella quale viveva sola, indipendente e un po’ lunatica, che fumava sigarette e pestava i ragazzi, mentre non sopportavo , piagnucolona e smorfiosa.

Cielo, in effetti da bambina i maschietti li pestavo, quando dicevano che ero una femminuccia e che non ero capace di difendermi.

Che mi sia lasciata trasportare un po’ troppo?