Abitanti della blogosfera Emmobastaveramenteperò Essere me Figlie di Eva Follie di prima gioventù

Virate

Ieri all’ultimo momento ho deciso di preparare un esame diverso da quello che avevo inizialmente cominciato a studiare per i primi di giugno. Ho notato infatti (con mio enorme sconforto) che D.A. ha due appelli a giugno, uno i primi di luglio e poi più nulla fino a settembre, mentre invece P.P. (l’esame che avevo già cominciato a preparare) ha appelli fino alla fine di luglio, quindi se continuo a seguire il mio progetto iniziale rischio di fare solo un esame, cioè P.P. (che, essendo molto grosso – quasi 900 pagine – va spezzato in due parti) in tutta l’estate e questo, signori miei, mi dispiace ma non lo accetto.

Dunque ho preso la decisione di invertire l’ordine dei due e dare prima D.A. e poi P.P. Alla notizia i miei hanno cominciato a bonfonchiare e a borbottare, dicendo che non è il caso, che sono due pesi e che non ho il tempo sufficiente per fare questo cambio di rotta. Io, tranquillamente, ho risposto che proprio perché non ho il tempo (voglio laurearmi porca paletta) ho cambiato idea, che comunque ho ancora 20 giorni e che uno deve avere una mente aperta perché gli imprevisti accadono e bisogna essere pronti ad affrontarli. (Hanno messo gli appelli tardi e tutti accavallati, come al solito). Non sono del tutto convinti e secondo loro sto sbagliando, secondo loro dovrei portare a termine ciò che ho cominciato e dare P.P. a giugno e luglio per poi pensare a D.A. (a settembre a quel punto). Per quanto tutto ciò possa dispiacermi, io faccio di testa mia. Poi magari sbaglio e boccio però voglio almeno provarci perché rinunciare così a priori mi sembra stupido. Senza contare che il giorno dopo devo andare a verbalizzare l’esame che ho dato ad aprile, per cui sarebbe proprio ganzo avere due esami grossi uno dietro l’altro come se fossi un piccolo genio e l’avessi dati a ruota. Così ho preso la macchina, la paglietta, il bastone, ho messo un filo d’erba in bocca e sono scesa in città per comprare il libro. Ieri sera ho cominciato a studiare, visto che oggi pomeriggio sono a dare ripetizioni di latino ad entrambi i miei ragazzi e perderò tutto il pomeriggio (ma le mie finanze ne guadagneranno) in questo modo mi sono anticipata sul programma che mi sono fatta e stamattina ho finito di studiare le pagine che mi sono prefissata. Spero di farcela, mi sembra un buon modo di organizzare il tutto.

Oggi i miei mi sono sembrati più “rassegnati” all’idea, anche perché mi vedono sicura di me stessa. Li ho visti più inclini a sostenermi. So che è solo questione di tempo, il tempo che ci vuole perché l’idea si insinui in loro e vi si abituino.

E – strano ma vero – finalmente, dopo un po’ di giorni, stanotte ho dormito bene, profondamente e non mi sono svegliata nemmeno una volta. Coincidenza?

E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante
cancella col coraggio quella supplica dagli occhi
troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante
e quasi sempre dietro la collina il sole.

22 Comments

  1. Pensavo di essere l’unica a fare inversioni di rotta improvvise 😛
    Anche io ho ancora una ventina di giorni per preparare l’esame che ho *prescelto* dopo averne preparato un altro per due settimane. Speriamo bene, sarà che ormai non sono più dietro al 30 e lode ma al dare quanti più esami possibili e laurearmi presto…

    Io ormai ho smesso di aggiornare i miei genitori sugli esami che sto preparando, visto che ogni scelta era puntualmente seguita da commenti acidi del tipo “ai miei tempi davamo esami ogni mese, durante tutto l’anno, avevamo tutti trenta, e se decidevamo di dare un esame lo davamo e pace, tu invece non vuoi fare niente, non è vero che da marzo a giugno non ci sono appelli, è una bugia” e cose del genere.

    • Oh, meno male… ho una compagna di viaggio! 😀 Per il discorso del cambio esame idem dicasi per me, non sto più dietro ai 30 e lode ma solo a laurearmi il più in fretta possibile quindi mi sono passate anche molte delle paturnie che accompagnano i ragazzi prima degli esami (della serie: magari lo rimando perché non sono sicura, magari è grosso e me lo preparo con calma e via discorrendo). Facciamo proprio bene a provare, del resto chi non risica non rosica. 😉
      Fortunatamente i miei non sono così acidi, nel senso che di solito mi sostengono, l’unico problema è che sono eccessivamente prudenti e coi piedi di piombo quindi fare un cambiamento così improvviso e repentino li sconvolge… bisogna che si abituino. 🙂
      Comunque fosse per me io li metterei gli appelli ogni mese, altro che. Io ne ho dato uno ad aprile solo perché frequentavo e ci ha fatto fare il preappello, ma in teoria ancora non l’ho dato (devo appunto andarlo a verbalizzare a giugno). Ma i tuoi hanno visto mai l’orario degli appelli dell’università? Non è poi così facile come sembra, anche perché solitamente mettono le date alla testa di cavolo, tutte aggrumate le une alle altre e all’ultimo minuto, quindi non c’è molto tempo per organizzarsi.

      • Sì sì, anche io pagherei oro per appelli ogni mese, da me invece si divertono a tagliarli. Ho iniziato al primo anno che avevo tre appelli nella sessione estiva più due a settembre e due ad ottobre per quella di recupero, ed ora ne ho due a giugno/luglio ed uno a settembre. In questa situazione, se mi mettessi a cercare i voti astronomici mi laureerei nel 2030 (forse). 

        Gli orari glieli ho fatti vedere eccome, solo che per qualche assurdo motivo continuano a pensare che sia colpa mia XD Manco fossi una ragazza cresciuta senza aprire un libro, poi…ho ancora attestati di merito stile nerd-sapientona-insopportabile a fare bella mostra di sé sulla parete.

  2. Il problema mi sa che è non avere appelli da marzo a giugno perchè se ci fossero, io li darei… Il mio problema quando cambio rotta è che magari a furia di preparare un esame poi mi annoia la materia… Però Vale, se tu ti senti sicura, sono convinta che ce la farai! E’ importante la forza di volontà in questi casi!
    Ti voglio bene e un abbraccio 🙂

    • Il tema è sempre il solito, ho cambiato solo l’immagine dell’header. 🙂 Grazie comunque!

  3. SybilByOscar says on 21 Maggio 2011

    Ognuno si sceglie le proprie date e i propri esami. Puntualmente sbaglio a studiare materie, per degli appelli specifici. Ma se è la cosa che ti sei sentita di fare, allora hai il mio sostegno, per quel che può valere, cucciola!
    In bocca al lupo!!!!!

  4. Sono sicura che questa scelta ti farà guadagnare in produttività e anche i tuoi saranno contenti dei risultati 🙂 vedrai che andrà bene e arriverai in fondo alla grandissima! Sono con te 🙂

  5. Sempre lo stesso ò.ò ? 
    Avrei giurato che fosse diverso xD
    Vabbè è l’età che avanza che mi fa certi scherzi !

  6. Capisco le tue motivazioni e come giustamente dici,  a volte è necessario cambiare rotta…dai, mi sembra che hai la grinta giusta! kiss

  7. Ti sostengo assolutamente!!!
    Come hai detto tu, virate di questo tipo all’università sono all’ordine del giorno visto la serietà a le professionalità con cui  mediamente i professori gestiscono la cosa (e gli appelli esami in modo particolare). Essere flessibile non può che aiutarti a raggiungere il prima possibile il traguardo laurea, e poi dai, tu sei una ragazza in gamba, ce la farai sicuro 🙂

    Ti abbraccio :*

    • Ti ringrazio tanto per la ragazza in gamba e per gli incoraggiamenti! 😀
      Un abbraccio forte anche a te :*

  8. ma che bella la nuova grafica *-* complimenti!
    Alla fine come sono andati gli esami? ♥

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