Emmobastaveramenteperò Essere me Figlie di Eva

Verso l’infinito e oltre

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Oh bene, posso dare ufficialmente addio a Procedura Penale… stamattina ho dato l’ultima parte dell’esame e con un bel 27 lo sono portato a casa! In questi giorni temevo di scoppiare, ho studiato a ruota superando tutti i miei limiti consueti (dalle 15,30 alle 20,00 no stop più ripasso serale, era dai tempi del classico che non mi ingobbivo così sui libri) e stamattina ero davvero agitata, complice anche la solita amnesia che colpisce il 99% degli studenti prima di sostenere qualsiasi prova, scritta o orale. Ero arrivata ad un punto tale che quando mi sono guardata allo specchio del bagno dell’, stanca, sfatta e preoccupata, mi sono detta: “Basta, ora non si ripassa più, nemmeno con l’amnesia. Ormai quel che è fatto è fatto e male che vada si boccia e si ridà. Non sono più una bambina del resto e di ne ho dati più di 30, ho studiato, per cui stop.” Mi sono rinfrescata la matita, messa il Labello e dopo essermi costretta ad un sorriso ho alzato la testa e a grandi passi mi sono diretta verso l’aula. Qui sparuti studenti mi hanno accolta con occhi grandi come piatti, pieni di ansia ripassavano su libri e appunti ormai consunti. Mi sono chiesta il perché di così pochi ragazzi, di solito questo è un esame che racimola decine e decine di anime in pena, cosa che poi si è chiesta anche il professore quando, entrando in aula, ha notato l’esiguo numero. E’ vero che da 60 eravamo passati a 34, è vero che il giorno dell’esame la gente non si presenta, ma così pochi mai. Il buon uomo non si raccapezzava e ha detto: “Intanto facciamo l’appello… così passa un po’ di tempo”. Io da settima in dieci giorni ho scalato la classifica fino a diventare terza e quando ha cominciato a chiamare i nomi ero persino la prima della lista. E mi ha fatto solo piacere. Quando sono uscita, in anticipo di ben un’ora rispetto a quanto avevo previsto, salendo le scale il mondo cominciava a riacquistare suoni e colori e attraversando Piazza del Campo mi sono chiesta da dove fosse uscita tutta questa gente. Non oso immaginare cosa vedrò quando sul mio capo verrà posata una corona d’alloro. Farfalle e uccellini si poseranno sulle mie mani mentre arcobaleni spunteranno da dietro le persone che mi stringono la mano?

E a proposito. A ottobre devo chiedere la sospensione dell’anno accademico, così da poter evitare di pagare le tasse universitarie per l’iscrizione dato che ho in mente di finire entro breve. Un dubbio atroce però mi ha pervasa: pare che le modalità di richiesta a questo scopo siano solo per quelli che s’impegnano a finire gli esami entro la sessione invernale e per quelli che s’impegnano a dare la tesi entro aprile avendo già terminato tutto. E io che voglio dare gli ultimi esami E la tesi? Non è previsto? Spero che la segreteria m’illumini e che mi dica quel che voglio sentire, a questo punto a me interessa sapere cosa succede se finisco gli esami per la sessione invernale e mi laureo dopo aprile. Sono considerata lo stesso studentessa in corso oppure no? Nel caso “oppure no” mi girerebbero parecchio, più che altro perché perderei quei due punti di bonus che danno alla tesi per chi si laurea entro i 5 anni.

…sempre complicazioni. Mai cose semplici e lineari. MAI.