Distrazioni più o meno mondane Essere me

A Christmas Gift

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Nelle favole si legge spesso di eroi che salvano la vita ai più deboli, e, soprattutto sotto , persone che diventano più buone e generose, dispensando doni e felicità o di persone che da dure e arcigne diventano tenere e cordiali (Ebeneezer Scrooge, ce l’ho con te, sì).

Se prima questa festa era la mia preferita, adesso ammetto di essere diventata una sorta di Grinch. In un mondo dove si bada al consumismo di oggetti&sentimenti, dove gli auguri si fanno perché si deve, la festività cristiana più popolare ha perso gran parte della sua attrattiva su di me. Raramente poi mi è capitato di assistere ad un miracolo di Natale, come quelli che accadono nelle favole, per cui il briciolo di spirito natalizio che è presente in me c’è solo in virtù dei ricordi e al significato che da sempre ho attribuito a questo periodo e a questa festa. Oggi però, mentre pranzavo, ne ho visto uno e mi è venuta voglia di credere ancora, di continuare ad avere fiducia nell’Uomo e nella magia della Natività.

Il miracolo di cui parlo è opera di un , a quanto pare addirittura una matricola, che andava a fare lo shopping di Natale in compagnia della fidanzata, a . Mentre nella stazione aspettano il treno un uomo , dalla parte opposta, barcolla, cammina all’indietro, non si accorge che il marciapiede è finito e cade sui binari. Non riesce ad alzarsi ed il treno avanza. La gente si sbraccia, urla, tenta di avvertire il conducente ma niente: il veicolo avanza inesorabile. Il poliziotto di cui sopra, fuori servizio, decide quindi di tuffarsi, prende il fortunello per un braccio e lo trascina sul binario adiacente, proprio un minuto prima che il treno arrivi.

Non so se poi il nostro eroe sia andato a fare shopping con la sua ragazza, certamente scossa per l’accaduto, ma di una cosa sono sicura: che all’uomo ubriaco il regalo di Natale gliel’ha fatto, e come. E se devo essere sincera, l’ha fatto anche a me.