Bestiario Opinioni Stati

Umanità

Leave a comment

Il mio non lavoro mi permette di vedere, ogni giorno, tanta sfilarmi davanti.

Ed io osservo, piccolo gufo su un ramo alto, la carovana umana che ogni giorno passa sotto il mio naso.

Osservo.

E sorrido.

© Alessandro Andreuccetti • Tracce di umanità 2

© Alessandro Andreuccetti • Tracce di umanità 2

Ieri, per esempio, mai mi è parsa tanta evidente la differenza che può esistere tra due esemplari appartenenti alla stessa specie. Il primo, un maschio adulto decisamente tendente alla forma sferica, basso, rossiccio, sporco, era semplice e ruspante. Si esprimeva in modo candido e scarno, con una voce impastata ed ingenua.

Il secondo, anche lui maschio adulto, tendeva invece verso la forma rettangolare: alto, pulito, ben rasato (anche sulla sommità del capo), veniva da una realtà ben più complessa e civilizzata. Si esprimeva in modo altisonante, ben scadendo le parole e dimostrando di conoscere la materia di cui discorreva, indicando con precisione numeri e lettere con una voce pulita e scaltra.

Ho visto tante sfilarmi davanti, ieri, ma, tra tutti, loro mi hanno colpito maggiormente. Mi sono divertita ad osservarli entrambi, e a pensare come sia diversa la reazione di due individui di una identica specie messi in una identica situazione.

Così diversa, eppure così intimamente uguale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.