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Sul Mito

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Ieri sera c’è stato lo speciale di Super Quark con il buon Piero. Sul blog di Erika ho già letto un post su di lui, e devo essere sincera, ho preso l’ispirazione da lei per il mio. Voglio parlare anche io di , uno dei della mia infanzia che non è stato ancora rovinato, sporcato e insozzato dal crescere e dallo scoprire che anche lui è un essere umano e, come tale, imperfetto. O inesistente, come nel caso di Babbo Natale.

Voi infatti dovete sapere che lui è sempre stato il mio esempio, fin da piccola. Mi incuteva e m’incute ancora oggi un misto di rispetto e timore reverenziale. M’immagino averlo come babbo come dev’essere.

Per è e sarà sempre la fonte. Dal candido calzino che spunta da sotto il risvolto dei pantaloni (ricordo ancora mia mamma quando, in una gelida sera invernale disse: “Eh no eh, il calzino bianco non si mette! E meno male che va in televisione…!) al fatto che lui, insieme al Paco Lanciano nazionale, altro mio viso scolpito nel monte Rushmore delle leggende personali, sono uguali sputati a trent’anni fa, quando andò in onda la prima puntata con i mugolii della musica d’apertura, alla voce rassicurante ma un po’ ansiolitica da perfettino che se sgarri di una virgola è 6 – -,  al fatto che io credo ciecamente in ciò che dice. Se lo dice Piero allora è vero. Se Piero dice che i Maya avevano ragione allora siamo spacciati. Se lui dice che il calzino bianco si può mettere in tv allora si può fare. Anche se la cravatta non è abbinata. Se  lui dice che i dinosauri si sono estinti a causa di un meteorite (ricordo ancora le serate apposite che gli dedicò, simpatico Indiana Jones a spasso nel tempo tra i T-Rex, mentre io col libro dei Quindici in mano che cercavo i dinosauri che diceva lui tra le pagine tutta emozionata) allora significa che sono stati fatti fuori da una palla incandescente che si è schiantata sulla Terra. Lui che è sempre stato il mio ideale di uomo dentro il corpo di un aitante e baldo giovinotto moro. Sì, perché Piero ha condizionato anche i miei canoni di perfezione maschile (vedi guardarlo pedissequamente dopo pranzo e anche la sera a cosa porta…!)

Insomma, lui.

Non scherzo, io stimo tantissimo quest’uomo. Altro che Mistero e Voyager. Piero. Piero con il suo Super Quark, i mugolii sulla musica di Back e il calzino bianco saranno la risposta in ogni occasione. E’ il mio 42 vivente.

P.S. Ho cambiato tema, appena ho scovato questo in rete l’ho fatto mio. Uno degli svantaggi di WP è che non ci sono molti template carini e voi non sapete quanto la cosa mi pesi a volte, per quanto superficiale possa essere. Lo sfondo è natalizio, l’ho scelto dopo milioni di pattern visualizzati e mi sembra che ci incastri abbastanza. Se così non fosse ero reduce da 4 ore filate di studio ininterrotto per cui mi perdonerete. 😛