Distrazioni più o meno mondane Essere me Figlie di Eva Paturnie Teatro

Studio studio studio.

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Sono in preda allo , tanto da aver quasi perso la voce a forza di ripetere. Per questo non aggiorno da tanto, punto primo perché non ho niente di nuovo o interessante da dire (non faccio altro che studiare) e punto secondo perché anche se mi farebbe piacere condividere qualcosa con il web arrivo alla sera così stanca e svogliata che manco d’ispirazione e di concentrazione, necessarie per poter scrivere un post in un italiano decente o quasi.

Per esempio, ieri sono andata ad un convegno organizzato dal mio comune in occasione della ricorrenza della strage di Capaci (unica distrazione concessami dalla mia clausura intellettuale). E’ stato interessante e commovente (sulle note del sax, che ve lo dico a fare, ho sentito gli occhi inumidirsi) ed è stato piacevole reincontrare Luciana, la scrittrice del libro di cui ho letto qualche stralcio in biblioteca), che oltre a tre ore di qualità mi ha regalato anche le sue Galatine (galeotta è stata la mia esclamazione di goduria quando le ha tirate fuori dalla sua borsa: “Uuuuuuuh le Galatine… le mangiavo sempre quand’ero piccola… le fanno ancora…?“).

Quando sono tornata a casa ho cominciato un pippotto sulla legalità e su tutto quel che ne concerneva, sulla mafia, sul fatto che al convegno m’è garbato poco l’intervento di uno dei rappresentanti comunali che l’ha buttata sul politico facendo propaganda elettorale, di come i partiti ormai abbiano perso la funzione primaria; cioè quella di stare vicini al popolo e non di fare i cavolacci loro etc etc; promettendo a me stessa di condividere tutto questo sul blog con un bell’intervento. Anche S., quando al telefono gli ho raccontato della mattinata trascorsa, ha detto ridendo: “E ora che fai, scrivi un post su questo argomento? Ti sento carica” rafforzando la mia intenzione nel volerlo scrivere. Ma poi, giunta la sera, arrivata finalmente davanti al pc, ero così stanca e deconcentrata che tutto quello che ancora avevo voglia di fare era guardare per la centesima volta “Una notte da leoni” su Italia uno (a proposito, siete ganzi voi a tagliare le foto finali… BESTIE!) e giocare a “Sailor Moon la luna splende” sul Ds.

Verrà un giorno, come diceva il buon Fra’ Cristoforo…

 

14 Comments

  1. Quanti post sono rimasti nella mia testa a causa della stanchezza! E poi diciamolo che i discorsi troppo seri spesso faticano il doppio a trasformarsi in inchiestro (digitale). “Sailor Moon la luna splende” vince! Io ho la wii e e sono 2 mesi che non trovo un min per accenderla! …sob 🙁

  2. Sarò che io corro su e giù per le lezioni, sarà che ho pochissima voglia di studiare, sarà che ho esami molto tecnici, ma rimpiango quasi (e ciò mi preoccupa O.o) le giornate passate a studiare e a studiare, per arrivare a sera stanca morta, proprio come te. Perciò, nonostante tutto, un pò ti invidio…trovo del bello anche in questo, ripeto l’espressione di meraviglia a tal punto! O.o
    Ti abbraccio e in bocca al lupo per gli esami!

    • Crepi il lupo!!! Da una parte condivido il tuo punto di vista, arrivare a sera in pace con il mondo, sapendo di aver fatto il proprio dovere, è quanto di più bello possa esserci. Dall’altra… Un po’ di ansia in meno sarebbe gradita.. :p un abbraccio!

  3. in effetti troppe preoccupazioni dietro allo studio (ma d’altra parte come facciamo a prenderle alla leggera?) danneggiano abbastanza l’attività da blogger… ma secondo me tu te la cavi bene, guarda anche solo in sto post quanti spunti interessanti hai buttato giù, alla faccia della “debilitazione” da studio xD

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