The wri(gh)te thing™

Ricordi

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Guardo la foto della mia scrivania invasa dagli oggetti – di diritto, più che altro – e penso che sembra una foto in bianco e nero con i soli particolari rossi. Queste giornate sono molto stancanti e vivo nell’eterna sensazione che debba accadere qualcosa da un momento all’altro. Allo stesso tempo penso a , e a quanto possa essere bella d’. Penso al primo anno di ; al primo freddo, alle prime foglie croccanti, a Ponte Vecchio nell’aria frizzantina di ottobre. Penso anche a quando non mi rimase più un soldo perché li spesi tutti per acquistare il Trabucchi. Sono passati undici anni da allora, eppure non posso fare a meno di pensarci, è più forte di me.

5 Comments

  1. Anch’io ci penso un sacco! A quegli anni, quelli dell’università. Per me sono stati e resteranno i più belli. Pensa che due o tre anni fa la nostalgia (e forse anche altro) era tale che mi sono riiscritta! Ho dato due esami, ho frequentato un corso di inglese e poi mi sono rotta! Quegli anni sono passati. Irrimediabilmente. Irreparabilmente.
    Bella la foto e il tuo commento sui colori…

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