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Recensioni lampo: Il Trono di Spade 6×08 “Il Trono di Spade”

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Siamo arrivati alla fine.

Sarò breve:

  1. Arya a piedi. Ma non era andata via, in maniera molto poetica, su un bellissimo cavallo bianco? Dov’è finito il cavallo?
  2. Ma quindi se Jaimie e Cersei si spostavano dieci metri più in là si sarebbero salvati?
  3. Jon Snow è un Targaryen. Conta qualcosa? A che è servito montare l’hype sulle vere origini di Jon nella settima stagione quando nell’ottava nessuno vi pone l’accento sopra, neanche quando si tratta di scegliere il nuovo re? E anche nell’ottava, che senso aveva spingere così tanto per porre la corona sul capo di Jon quando alla fine nessuno ha votato per lui sotto il gazebo? Non è stato che una mera pedina nelle mani di tutti. Tutti ne hanno fatto ciò che volevano, manovrandolo come un burattino. Ha ucciso Daenerys perché è stato convinto da Tyrion a farlo, non perché lo abbia deciso lui. Sinceramente non ci trovo un senso. Mi è sembrata una scusa per fargli fare qualcosa, giusto perché dovevano trovare un motivo alla sua resurrezione. E alla fine è stato spedito di nuovo dai Guardiani della Notte, senza che nessuno si sia opposto, anzi, è stato il re in persona a mandarcelo per salvarlo da Verme Grigio. Da Verme Grigio. Ma chi è Verme Grigio, il nuovo Night King? Ma poi, che centrano i Guardiani della Notte? Perché esistono ancora? I Bruti sono ormai amici, gli Estranei non ci sono più… che senso hanno i Nightwatch?
  4. Bran è il Corvo a Tre Occhi. Conta qualcosa? Bran come re è una delle scelte più cretine che abbia mai visto in questa stagione. A parte che lo hanno dipinto come una persona orribile (in pratica, sapendo tutto, ha permesso che centinaia di innocenti venissero uccisi soltanto per diventare re, cosa alla quale aspirava già da tempo a quanto pare), ma poi cosa centra Bran come re? E’ una persona completamente distaccata dalla realtà, per sua stessa ammissione. E’ una persona alla quale non è mai importato di regnare, non si è mai interessato di politica, non ha mai voluto il potere. Lui è il Corvo a Tre Occhi, dovrebbe stare incastonato in un Albero Diga e saltellare qua è là nel tempo facendo impazzire gli Hodor di turno. E questo suo completo disinteresse si vede anche nella scena , quando vediamo il primo Concilio: Bran arriva e se ne va. Ma non dovrebbe partecipare alle riunioni e alle decisioni per il reame? Ma perché una trovata così cretina? Perché volevano fare il colpo di scena a tutti costi? Io boh.
  5. Il Principe che E’ Stato Promesso. Conta qualcosa? Chi era, infine, il PCESP? Importava saperlo? A quanto pare no. E il Valanqaar? E la profezia di Maggie La Rana? Cose irrilevanti, a quanto pare.
  6. Il Night King. Conta qualcosa? Anni passati a montare la leggenda del NK e poi niente, liquidato (anzi, spaccato) in una puntata sola, senza menzione né onore. Boh.
  7. Bronn come Maestro del Conio. Dunque un tagliagole mercenario senza onore viene insignito del titolo di Ministro dell’Economia e delle Finanze. Molto bene. E il famoso karma che sempre aleggia nell’opera di Martin dov’è finita? Ah già, questa non è più l’opera di Martin.
  8. Verme Grigio ormai ti odio.
  9. Sansa, abbiamo capito che vuoi la secessione. Ma Yara, non la volevi anche tu? Mi ha stupito molto il fatto che non si sia alzata e non abbia protestato. Cosa c’è, del nepotismo?
  10. Che senso ha avuto sciogliere se poi c’è ancora il re?
  11. Tyrion che non viene menzionato nelle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Ah ah ah, che risate.
  12. A proposito di Tyrion: perché la gente sotto le tende Tempotest ascolta la sua parola e fa quello che dice? Verme Grigio, non era un tuo prigioniero? Non ha tradito la tua Queen of…? E allora perché non dici niente e dai segni di assenso muovendo il collo che non hai…?

Tuttavia ci sono anche cose che mi sono piaciute. Mi è piaciuta la scena delle ali sulla schiena di Daenerys, la visuale che ne ha lei del suo esercito (una scena che ha ricordato l’esercito nazista, a rimarcare cosa sia diventata), le ambientazioni con la neve, che sembravano un quadro di Friedrich, mi è piaciuto persino (anche se lo trovo assurdo) il cambiamento climatico legato alla situazione (Danereys freddo e neve, caduta della tiranna sole e bel tempo), il “zio siedi” che rimarrà negli annali della televisione, la carezza a Spettro, Arya come Cristoforo Colombo.

E niente.

Fatemi sapere se vi è piaciuto questo finale, cosa ci avete trovato di bello, di brutto, di assurdo, di sensato.

La vostra affezionatissima e basita Diario di Carta.

6 Comments

  1. Di bello in questo finale ho trovato solo la regia è soprattutto la fotografia. La scena di Daenerys con le ali di drogon è fantastica. Per il resto una delusione totale. Dialoghi inesistenti, la fine Ingloriosa di cersei con il mattone killer è uno dei momenti peggiori della televisione. Ma la delusione maggiore è nel mancato confronto finale tra Daenerys e cersei le due regine contrapposte di tutta la serie che alla fine non si incontrano. Gli sceneggiatori hanno dimostrato tutta la loro mediocrità senza il materiale di Martin. Dalla quinta stagione sono mancati dito varys e tiryon con i loro grandi confronti politici, inganni, complotti… Per quanto riguarda verme grigio doveva morire con la battaglia di grande inverno. Odioso e inutile fino alla fine. Un altra scelta sbagliata di d&d di farlo sopravvivere a mereen sacrificando ser baristan. Confido molto in martin e nel suo vero finale che azzreri questo schifo

    • “il mattone killer”… 😀 😀 😀

      Sì, bravo, al mancato incontro delle due regine non avevo pensato ma c’è anche questo! In pratica hanno viaggiato su due binari paralleli… un altro schifo da aggiungere allo schifo! D&D si sono tirati la zappa sui piedi da soli, hanno dimostrato che senza Martin sono sceneggiatori mediocri…
      Regia e Fotografia sono le due Muse che hanno salvato tutte le puntate; anche Winterfell e The Ring si sono salvate per merito loro, se si considerava solo la sceneggiatura ciaone…

  2. Sul destino di JS ci sono delle considerazioni da fare. Alla fine essere mandato al Nord era quel che lui probabilmente desiderava. Si è sempre sentito un figlio di nessuno e un uomo che non appartiene a niente, l’unico posto in cui si è sentito a casa è stato nella comunità dei Bruti. Credo che Bran sapesse tutto ciò e in qualche modo l’ha accontentato, fermo restando che, nelle sue visioni, potrebbe anche giudicarla una collocazione idonea in vista di future (ma che possiamo solo immaginare) minacce (che giustificherebbero anche l’esistenza dei Guardiani).
    Tecnicamente sarebbe stato il legittimo re, ma praticamente sarebbe stato un leader divisivo, avendo ucciso Daenerys (tra l’altro, la presenza di armate inquiete sul territorio, tra Dothraki e Immortali, che hanno visto uccidere la propria regina avrebbe potuto creare dei problemi se JS fosse stato proclamato re). Da qui forse la scelta di non insistere sulla discendenza (non sappiamo se poi possa essere stata anche una sua richiesta, dall’omicidio al concilio sembrano essere passati mesi, in cui possono esserci stati dei colloqui tra lui e Tyrion o qualcun altro).

  3. Ciao!
    Anch’io non ho capito il perché non sia servito il segreto di jon… potevano anche nominarlo re e poteva allora declinare lui! Ma il fatto che nemmeno arya e sansa lo abbiano detto, solo per il carisma di verme grigio, boh!
    Almeno farà il leader al vero nord, mi sa che sono andati tutti via dalla barriera nella scena finale, e almeno sarà libero come voleva!
    Ma bran vede anche il futuro? Se no perché ha detto “sono qui per questo” rispondendo a tyrion?

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