Reazioni

Questo venerdì e questo sabato mattina mi sono svegliata durante la notte perché non respiravo bene. Sognavo di avere la lingua di legno, rigida, dura, la bocca piena d’ovatta. Ad un certo punto mi sono accorta che la lingua non era di legno ma era gonfia, sissignore, gonfia, ed era lei che non mi permetteva di respirare bene e di riposare altrettanto bene. Alzatami sono andata in bagno e mi sono guardata allo specchio, incredula di quanto mi stesse accadendo: avete mai sentito di una lingua che si gonfia?! La cosa era – ed è – anche un pò ridicola. Lo specchio mi ha confermato quello che stavo pensando: la mia lingua era tumefatta, gonfia e non riuscivo a piegarla. Mi sono sciacquata la bocca ma nulla, ho provato a parlare e non riuscivo: le parole che uscivano fuori erano come quelle che pronuncio dopo aver fatto un’anestesia dal dentista. Ho aspettato un pò, pazientemente, ma la lingua rimaneva gonfia. Sono andata da mia mamma che ha provato a farmi bere: niente, non riuscivo nemmeno a far quello. Col passare del tempo la lingua si è sgonfiata da sola, era solo un pò dolorante ma niente di che. Il sabato mia mamma ha chiamato il dottore (nel weekend fa festa) e mi ha consigliato di prendere il cortisone per due sere di seguito: secondo lui sarebbe stata una reazione allergica. Ieri sono andata a farmi visitare: la mia paura è solo quella di rimanere soffocata durante uno di questi… attacchi chiamiamoli così, e lui dopo avermi osservato bene mi ha ingiunto di andare sotto sua raccomandazione dalla otorino-laringoiatra che sarebbe venuta oggi, dato che quassù arriva solo il martedì. Oggi ci sono stata, mi sono fatta rivoltare per benino, e il risultato è stato che probabilmente sono anemica nonché carente di vitamine (vecchia storia) mi ha consigliato i test allergici, l’esame del sangue e poi alla fine della visita mi ha chiesto se soffrissi di gastrite: alla mia risposta affermativa ha annuito spiegandomi che la causa della mia lingua extra-large sarebbe molto probabilmente la mia vecchia amica che mi accompagna da tempi immemorabili, che provocherebbe reflussi irritanti e gonfianti. La cosa è alquanto disgustosa quanto repellente ma temo che sia l’unica degna di nota: le allergie non vengono a 25 anni e comunque non hanno reazioni dopo molte ore che si è ingerito qualcosa. Alla lingua poi… in seguito, nel pomeriggio, dopo essere tornata dall’ospedale, mi sono pure scottata con l’acqua bollente della tisana. Ad entrambe le mani. Mah… il mio corpo si sta ribellando… 😀

Pubblicato da Diario

Vivo in mondo fatto di libri e computer. Bloggo dal lontano giugno 2007.

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