Distrazioni più o meno mondane Emmobastaveramenteperò Essere me Fashion, not victim Figlie di Eva Il mondo fuori dal letto è cattivo. politica

Pregiudizi?

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I'm smartE’ da tanto che voglio scrivere di questa cosa ma me n’è sempre mancata l’occasione, il tempo o più semplicemente, il ricordarmene. Probabilmente questo post sarà impopolare per alcuni, ma sinceramente leggo spesso questa affermazione ed ogni volta mi viene da dire la mia, pertanto lo farò qui adesso.

Il casus belli in questione viene suggerito da . La Gelmini si è laureata fuori corso (e se non mi sbaglio, con 99/110) e  viene spesso additata per questa sua “colpa” come se una cosa del genere escludesse automaticamente il fatto di essere un buon .

Ora, sinceramente, io non sono d’accordo. Il fatto che lei si sia laureata fuori corso e con un punteggio non altissimo non le precludeva di essere una buona ministra (cosa che invece non lo è stata) e non pregiudica quindi in generale la bontà o meno dello svolgimento di un lavoro affidato. Certo, uno laureato in corso e con 110 e lode sicuramente sarebbe stato più meritevole (in teoria) ma chi ci dice che anche lui non avrebbe fatto una figura barbina come lei? Anche andava male a scuola e  dopo che discusse la tesi e si fu laureato i professori previdero che non era portato per la filosofia e che non avrebbe mai esercitato la professione da grande. Alcuni degli uomini più influenti, ricchi, capaci e intelligenti di questo pianeta non si sono laureati, o perché non hanno cominciato o perché hanno lasciato l’ arrivati ad un certo punto del loro percorso. Il fatto di non riuscire a scuola non preclude una vita di successi o è necessariamente indice di inettitudine nel proprio lavoro. Il fatto che Mariastella Gelmini abbia fallito come ministro non è imputabile alla sua carriera universitaria ma al suo grado di responsabilità e al suo senso del dovere.

E così come lei, tutti quelli che sono in politica ed hanno fallito. Berlusconi si è laureato con la lode, eppure non mi sembra che sia stato responsabile, attento, capace e in grado di portare il Paese fuori dalla crisi.