Essere me

Personaggi

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So che è passato un pò di tempo, e so che molti, troppi ne hanno parlato, ma io questo post volevo farlo sin da quando ascoltai la notizia alla tv, per cui lo scriverò ugualmente. Il soggetto è Micheal Jackson.

Sinceramente non ho mai seguito MJ: quand’ero piccola andavo pazza per il moonwalk, da una volta che lo vidi in tv, e chissà quante volte ho provato (inutilmente) a rifarlo. Conoscevo le canzoni più famose, e le sue vicende personali spiattellate per il mondo, false o meno. Ma, nonostante tutto ciò, devo ammettere, con stupore, che quando ho sentito della sua morte mi è dispiaciuto. Tanto. E mi dispiace anche adesso. La sensazione che provo è tristezza, ma tristezza per lui, che in fondo era un uomo solo, molto solo, e con evidenti complessi. Non credo che abbia veramente abusato dei bambini: a parte che trovo ridicola l’ammissione della descrizione dei suoi genitali come prova schiacciante (se non ce l’aveva storto o con una voglia di microfono non vedo come possa costituire una valida prova) e poi lui era un bambino, un eterno bambino, e se dormiva con loro lo faceva in modo innocente, come quando saltava sui letti delle persone. 

Con questo non voglio dire che ci fosse tutto: strano era strano. E parecchio. Ma le sue stranezze dipendevano da un bisogno d’affetto e sopratutto di approvazione che non ha mai ricevuto. Ho notato, nei numerosi suoi concerti che hanno trasmesso in quest’ultimo periodo, che ripete di continuo al pubblico: "i love you". Più di quanto fa un cantante normale. Forse perchè il pubblico era l’unico che riusciva a farlo sentire amato ed apprezzato.

Il padre ha privato Micheal ed i suoi fratelli della loro infanzia e lui voleva riprendersela. L’infanzia è il periodo più bello di tutta la vita, e a lui è stata portata via, è stato sfruttato, picchiato, – e, a quanto mi dice un suo fan accanito mio amico – persino violentato dal padre, è stato da lui offeso, perchè chiamato brutto e nasone. Da qui ad una ossessione per le plastiche ed a un suo accanimento per il naso, che ormai non aveva più, il passo è breve. Dicono che si è sbiancato perchè si vergognava di essere nero: no, aveva la vitiligine (click) e (click), come dimostrano alcune sue foto, ma di sicuro a qualche trattamento per uniformare questo sbiancamento lo aveva fatto, visto che non ho ancora visto uno che soffre di questa malattia diventare completamente albino come lui. Dicono che i figli siano i suoi: secondo me no. Essendo un bambino, non aveva interesse per il sesso. Secondo me era impotente, nel senso non fisico, ma psicologico: non credo che gli interessasse e che nemmeno ci riuscisse. Ed è per questo che non credo alla teoria del violentatore di bambini, anche perchè la vittima ha dichiarato di aver mentito sotto ordine del padre. Quando MJ era piccolo era costretto a dormire nella stanza coi fratelli più grandi, che si portavano le ragazze in camera, per cui era costretto a sentirli mentre si divertivano con loro.

E non è stato ucciso. E’ morto perchè abusava di farmaci e perchè era triste. Tanto. E credo schifato dal mondo intero. Mi dispiace perchè era bravo, aveva talento, si era meritato tutto quello che ha avuto, perchè sapeva ballare e cantare, non come questi "artisti" moderni che non sanno far altro che mostrare tette e culo al mondo. Sia da una parte che dall’altra.

E spero che finisca presto questa sua "santificazione" perchè la trovo molto squallida: prima tirano pietre dicendo le peggio cose e poi, quando muore, lo santificano. E, solitamente, più il soggetto muore giovane e più viene idolatrato. Lo trovo squallido, come tutte le frasine stupide ed insopportabili che ho letto sugli schermi: "il re è morto, la mia vita non ha senso" "Micheal sei il mio dio, ti amo" e boiate del genere.

Spero anche, dovunque egli sia, che adesso abbia trovato un pò di pace. Dagli stupidi, dai giornalisti e da suo padre. Glielo auguro di tutto cuore.