Identità svelate

Essere me

Ci pensavo.. e ripensavo… da quando ho cominciato a vedere il dr. House. Ma chi mi ricorda il dottor Wilson? L’amico di Gregorio Casa? Prima ho pensato a Greg di Darma&Greg. Ma l’ho escluso quasi subito. Poi ho pensato a qualche altro telefilm sui generis… ma niente. Pensa che ti ripensa, puntata dopo puntata, mi dicevo di continuo: "eppure questo l’ho già visto… ma dove?" Poi, l’illuminazione, dovuta ad un salto casuale su di un blog, "L’Acchiappanuvole". Ecco chi è!!!! Il dottor James Wilson non è altro che Neil Perry dell’"Attimo Fuggente"… Dedicato a chiunque altro che, come me, aveva questo cruccio, questo sassolino nella scarpa, questo pizzico insopportabile… 🙂                                                             

 
 
 
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Maus

Cinema / Essere me / Fumetti

mausHo da poco letto un fumetto molto carino, Maus, che racconta del genocidio degli ebrei nella seconda guerra mondiale. Chi mi legge penserà ai racconti dei sopravvissuti, alle ricostruzioni, agli sceneggiati su carta frutto di faticose e lunghe ricerche tra polverosi archivi e polverosi ricordi che siamo abituati a sentire  raccontare. Invece questo fumetto è fresco e sincero, non pretende di raccontare una storia che non ha vissuto, semplicemente la racconta attraverso la vera storia dell’autore che ha intervistato il padre sopravvissuto ad Auschwitz, e che ne mette in luce i difetti, le debolezze, ed anche quei topos che sono solitamente attribuiti agli ebrei (la bravura nel commercio, la tirchieria, etc…), non la sofferenza e il disagio e basta, facendolo vedere come un uomo a tutto tondo, non solo come vittima. E, a proposito di topos, la cosa molto simpatica è che gli ebrei sono raffigurati come topi e i nazisti come gatti… inoltre ogni nazione ha un proprio animale: gli americani sono cani, i polacchi sono maiali e così via. Nonostante questo particolare comico vengono raccontate anche le cose più drammatiche, senza tralasciare nulla. Insomma un fumetto genuino e disegnato molto bene, che non sa di buonismo/pietismo ma che racconta i fatti come sono davvero avvenuti, ed anche i disagi del protagonista stesso, che va addirittura da uno psicologo per stare meglio. Se avete voglia di comprare un fumetto ma non sapete quale, io vi consiglio questo. Sono circa 300 pagine, ma si leggono in un fiato.. o almeno io ho mantenuto questa velocità.

Un ultima cosa, di lui ne ha parlato molto bene anche  Umberto Eco, che ha detto:  

<<Maus è una storia splendida. Ti prende e non ti lascia più. Quando due di questi topolini parlano d’amore, ci si commuove, quando soffrono si piange. A poco a poco si entra in questo linguaggio di vecchia famiglia dell’Europa orientale, in questi piccoli discorsi fatti di sofferenze, umorismo, beghe quotidiane, si è presi dal ritmo lento e incantatorio, e quando il libro è finito, si attende il seguito con disperata nostalgia di essere stati esclusi da un universo magico.>>  

E se non si fosse capito, io lo appoggio in pieno…

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Coscine di pollo

Essere me

Allyson Felix

Mi chiamo Allyson Felix, e questa è la mia storia. Ho iniziato col basket, e tutti mi chiamavano "coscine di pollo". Non mi piaceva un granchè perchè, anche se ho le gambe magre, sapevo di poter essere forte. Bè, sono entrata nella squadra di atletica e  volevo dimostrare che si sbagliavano. Poi ho cominciato a correre contro atleti professionisti, e alcuni dei miei sogni sono diventati realtà. La gente, scoraggiandoti, può spingerti ad ottenere cose a cui non pensavi nemmeno di arrivare. Essere chiamata "coscine di pollo" è stata la leva che mi ha motivato. Ancora mi chiamano così.

Impossible is nothing.

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