Bestiario Opinioni Stati

Non posso farci niente

comment 1

Non so se avete mai avuto occasione di guardare quei , su , dove le ragazze fanno vedere la propria camera, cosa c’è nella propria borsa o cosa indossano. Ecco, la maggior parte di loro si sofferma, nei loro tour, nel dire quanti orologi hanno, quanti braccialetti hanno, quanti smalti hanno e, qualora abbiano qualcosa di marca – sopratutto profumi – si trattengono a lungo sulla loro descrizione, aprendo pacchetti e confezioni pur di mostrare il loro contenuto. Hanno camere che sembrano uscite dritte dritte da Tumblr, hanno arredamenti che farebbero invidia a e tutto, nel loro magico mondo, ha colori rosa cipria o, al massimo, violetto. I capelli sono quasi sempre boccolosi, il trucco è impeccabile, al muro spicca, nel quasi 99% dei casi, una da , elevata ad idolo personale.

Insomma, sembrano le Classiche Ragazze Perfette Da Vita Perfetta, di quelle con il Suv nel vialetto di ghiaia, la staccionata del giardino bianca e la villetta a due piani.

Poi, però, fatalmente, una cosa mi colpisce sempre, ad un certo punto del video: i loro vestiti.

Sì, perché in questo mondo fatato fatto di rosa cipria e smalti , di ciondoli e di Petite Robe Noir, il costo complessivo del vestiario che indossano al momento del video ammonta più o meno a venti, massimo cinquanta euro, dato che proviene, per la maggior parte, da catene low cost o da negozi cinesi. Vestiti che costano poco, insomma, e che tradiscono le loro origini mostrando lati infeltriti, angoli sdruciti, lati consumati.

Non che stia dando loro delle barbone eh, per carità. La Ferragni è diventata famosa accoppiando Rolex e H&M.

Solo, quel che mi colpisce ogni volta è questa stonatura acuta tra lo smalto Chanel da 22,50 € e la maglietta cinese da 5,00 €. Lo stridente accostamento tra un braccialetto a cuore di Tiffany ed un orologio di . Il curioso mettere in fila, sulla mensola della propria cameretta, e la paccottiglia cinese mezza arrugginita di anelli, bracciali e quant’altro.

Ogni volta che ci penso, sento le unghie graffiare sulla lavagna. E non posso farci niente.