Essere me

Malinconia

Martedì sono andata a trovare i miei nonni al cimitero. Era il compleanno della nonna qualche giorno fa e volevo andarla a trovare per farle gli auguri. So che vi sembrerà lugubre, ma io quando vado al cimitero non ho paura, anzi provo uno strano senso di pace e di tranquillità. Se sono nervosa per qualcosa, mi passa. Se sono in ansia per qualcosa, vedo tutto in modo più distaccato. E così via. E’ una sorta di antistress, e mi dà fastidio quando ci sono altre persone, ne scappo, come una novella Foscolo. Dopo essere stata dai miei nonni mi sono girata per uscire ma non ho preso la via più breve, bensì quella più lunga: ho osservato le tombe, ammirato quelle con gli angeli di pietra e scosso la testa davanti a quelle "troppo cariche di troiai", letto le date, guardato le foto, stupita di quanti bambini fossero stati seppelliti (è un cimitero molto vecchio, alcune tombe risalgono all’800 quindi era facile che i bambini morissero purtroppo), sorriso di fronte alla moda che cambiava di secolo in secolo. Infine sono uscita, con la solita strana pace che sento quando vado al cimitero.

E’ che sono una creatura malinconica io. Sono anche allegra e solare, mi piace stare tra la gente, ma di base sono introversa e romantica. Nel senso ottocentesco del termine. E questo tempo strano di luglio, che sembra un tempo di settembre, insieme alla musica di Micheal Nyman che sto ascoltando a ruota in questi giorni, mi spinge ad esserlo ancora di più. Mi piace questo tempo. In fondo la mia stagione preferita è l’autunno. Amo sedermi sulle panchine del parco deserto, come farebbe Corto Maltese, a leggere ma anche solo a riflettere. Adoro perdermi nella nebbia – ahimè sempre presente in questo paesino di 1000 anime. Amo camminare osservando i più piccoli particolari di ciò che mi circonda come gli strani disegni formati dalle venature dei tronchi degli alberi. Insomma, sono Foscolo e Friederich messi insieme. Leopardi no perché si lamentava troppo.

Dovevo nascere nell’800 io. 😀

12 Comments

  1. anche io al compleanno di nonna vado lì per farle gli auguri…però ci sto pochissimo perchè i cimiteri mi mettono ansia…

  2. A me invece, come ho già detto nel post, piacciono. Ho l’anima un pò gotica si vede. 😀


  3. Io non lo so dove. Inghilterra, forse, ma anche Austria… a vedere Sissi…! 😛 
    P.S. Qual’era il programma che avevi trovato per scrivere "libri" su Linux? Scribus Scribus per caso? 😉

  4. Oh… grazie. Perché in effetti Scribus Scribus non mi sembra affatto creato per scrivere libri. O_o

  5. Appena ho letto le prime righe,mi è preso un colpo.Ok che io mi trovo meglio sul genere Leopardi(poverello,era diventato gobbo a furia di leggere ed era pure rospo)…Ma..ma…Ora,forse non ci crederai…Ma io amo molto le atmosfere cimiteriali,ci ho progettato una mezza scenografia proprio su questo tema,ci ho fatto delle ricerche e progetto qualche visita al monumentale della mia città…
    Insomma,detta in soldoni,ti capisco anche troppo bene.Nella nebbia mi trovo a casa,e dire che da noi in mezza stagione ne fa un pochino tanta e vivo pure vicino ad un fiume!Via,ho trovato qualcun altro che può capirmi.

  6.  Perché ti è preso un colpo all’inizio? 😀 Comunque sì, ti capisco benissimo. Dev’essere bello vivere vicino ad un fiume, molto romantico e molto da Dawson’s Creek. 😀 

  7. 😀 perché mi sembrava di leggere un mio post O_o ihihih!!Comunque a Dawson’s Creek non ci stavano le zanzare ihihihih!!!

  8. Ma sai che non sapevo avessi di nuovo un blog qui…???
    Cavoli scusa, sarei passata molto molto prima!!!!
    Penso che la tua natura malinconica ti renda molto affascinante =)

  9.  Uno dei tanti vantaggi di vivere in un telefilm… 😛
     Grazie Julietta. ^^ 

  10. Io non ho proprio paura ad entrare nei cimiteri.
    Ma non so perchè, visto che li ci sono i miei cari, tendo a stargli lontano.. soprattutto dal mio papà.
    Forse perchè il dolore per la sua perdita, è ancora lì, sopito.. ma c’è.
    Non so quando sarò davvero pronta a rientrarci con l’animo sereno…
    Un bacio cara!!! :*

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