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Machinimas

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Machinima (IPA: [mə.ˈʃiː.nə.mə] or [mə.ˈʃɪ.nə.mə]), è un’abbreviazione di machine cinema o dimachine animation, sono entrambe intese come un insieme di tecniche e come un genere di film (film creati da tali tecniche).

[da Wikipedia, l’enciclopedia libera]

In sostanza? I Machinimas sono cortometraggi realizzati attraverso i giochi interattivi con un motore grafico 3D, come i Sims, che ormai ha raggiunto il decimo anno di età e la terza versione.

Per chi non conosce i Sims, questa è una serie di giochi di simulazione nata nel gennaio del 2000 la cui logica è quella della “casa delle bambole”: il giocatore ha infatti a disposizione dei piccoli personaggi muniti sia di tratti fisici che caratteriali che nascono, crescono, vivono, si riproducono, muoiono, vivono in case da costruire e arredare a seconda della disponibilità economica e lavorano, guadagnando la moneta locale (il simoleon). Interagiscono tra loro parlando il simlish e hanno a disposizione varie “missioni” (questo nelle versioni successive alla prima) che cambiano a seconda della loro indole. Altro punto a favore dei Sims, che ha favorito grandemente il loro successo, è la possibilità di scaricare contenuti creati dagli stessi appassionati del gioco, dai capelli ai mobili per la casa, possibilità che ha contribuito a mantenere fresco un sistema che altrimenti sarebbe risultato noioso alla lunga andare, premiando nello stesso tempo anche gli amatori dello stesso.

Con 110 milioni di copie vendute e 1.6 miliardi di dollari di giro d’affari prodotto sembrava doveroso festeggiare il decimo anno di età del gioco, ed è proprio per questo che il Machinima Film Fest – trionfante sul Tribeca di De Niro in terra statunitense – ha avuto in Italia un’edizione completamente dedicata ai , indicendo un concorso: gli appassionati del gioco dovevano inviare alla giuria un machinima di loro creazione (remake di film visti o scene inedite) che sarebbero poi stati valutati in base alla loro originalità, al montaggio delle scene e alla “regia”.

Il vincitore si è aggiudicato un viaggio agli Studios EA di Rewood Shores in California, dove è nato “” mentre il secondo e il terzo hanno vinto rispettivamente un Apple Macbook e un iPad.

Qui sotto il vincitore del concorso: con Someone to kill, Luca Prudente:

Al secondo posto si è piazzato Come Fu di Matteo Bonvicino, mentre al terzo Upgrade Yourself di Cristina Donati.

Personalmente condivido in pieno la scelta della giuria: il cortometraggio di Luca Prudente è quello meglio realizzato e il più originale. Si sviluppa interamente all’interno dei Sims 3 e c’è un buon uso di luci, musica e regia; la storia è avvincente e ti strappa un sorriso finale che non guasta mai. Mi ha fatto venire in mente “Ironic” di Alanis Morissette.

Pur essendo una notizia vecchia, ho voluto ugualmente parlarne perché trovo che i Machinimas siano un ottimo mezzo per poter dare ai giovani talentuosi, squattrinati e appassionati di giochi con grafica 3D (io ho parlato dei Sims, ma esistono anche Machinimas di The Movies, IClone, Moviestorm e Garry’s Mod) la possibilità di ottenere dei piccoli capolavori a zero costi di produzione.

Un po’ come i B-movies e il jazz alle sue origini insomma.