Essere me

Crisi

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Ci risiamo: la crisi universitaria ritorna. A parte che in questo periodo ho il dente avvelenato col mondo intero: sono in fase pre-ciclo. Ma sono così stanca e sfiduciata che ho voglia di lasciare tutto e andare a fare la commessa da qualche parte, così da tornare a casa con due palle così ma almeno guardare la tv senza rimorsi e senza pensare che domani bisognerà tenere il passo con il programma di studio. E almeno farsi due palle così per un pò di soldi ed indipendenza. Ma tanto so che se mollerei tutto mi pentirei di non aver preso la laurea, e rimarrei col rimpianto per tutta la vita, per cui.. tanto vale tirare il mio carretto avanti.

Il motivo stavolta è la media. Come dicevo l’altra volta, io non ho una media pessima: 25. Ma più di lì non riesco ad andare; anche se ho studiato tanto e rispondo bene, uguale alle altre ragazze, loro prendono di più ed io di meno. Il casus belli di questa crisi è stato l’assistere ad una interrogazione martedì: volevano dare 24 a questa mia amica ma alla fine hanno guardato tutti gli altri voti, alti, e le hanno elargito uno splendido 28. Ma se funzionano così le cose, come posso io migliorarmi? Come posso prendere anche io 28 facendo vedere i miei altri voti alti se di voti alti ho solo due 28 ed un 29? Ed un 27? Come? Sono cose stupide, lo so. Se mi passate il termine, stronzate. Alla fine ciò che conta è prendere questa cavolo di laurea e basta, ma è il principio che mi fa arrabbiare, che trovo ingiusto. Perchè? Perchè devo sentirmi sempre l’ultima della classe io? E meno male che ho una media del 25. Penso a se avessi una del 18-20…

Ragazzi, aiutatemi voi: un consiglio? La mentalità dei vostri prof è quella dei miei? Voi, come fate?