Opinioni Pour parler Stati

Cinque cose

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  1. Ho un computer portatile nuovo di pacca, con Windows 8.1 installato, la tastiera ad isola e (finalmente) Office. Posso scrivere in cucina, in sala o sul mio lettino senza doverlo collegare alla presa elettrica (il vecchio pc ha la batteria fritta, e funziona solo se attaccato alla corrente, il che equivale ad avere un pc fisso travestito da portatile) e tutto ciò è meraviglioso;
  2. Una delle sponde del mio lettino si è rotta, e sta su solo grazie a “Tutto il teatro di D’Annunzio”, che, da superuomo com’è, si sta sicuramente rivoltando nella tomba;
  3. Ho bloccato l’hard disk esterno del mio ragazzo trasferendo i dati da Ubuntu a Windows (mi raccomando, in questi casi ricordate SEMPRE di disattivare le periferiche/smontare l’unità prima di collegare la presa usb di qualsiasi cosa da un S.O. all’altro) e la cosa mi ha provocato un dramma esistenziale piuttosto intenso;
  4. , che da quanto è figo è cominciato con un lunedì 1 quest’anno, ha il potere, come ogni anno, di farmi venire la voglia di tornare a . Avete presente l’impulso di comprare matite ben temperate, astucci e zaini nuovi, e, sopratuttamente, il , l’Accessorio scolastico per eccellenza? Ecco, quella cosa lì. (Sì, lo so, i social sono tempestati di post simili, ma sono tremendamente mainstream quando si parla di settembre e del profumo delle matite ben temperate. Insomma, io sniffavo gli astucci per sentire quell’odore, oltre ai quaderni e ai libri nuovi quando andavo a scuola, mica posso smettere proprio adesso);
  5. mi ha portato un Kindle ed un computer nuovo. Ho paura che settembre mi porterà un esborso economico, per comprare libri. Codici e manuali, per l’esattezza. E ciò ci riporta al punto 4, ma con meno gaiezza: stavolta, i libri su cui studiare, li acquisto io.

E comunque, anche quest’anno non ho ricevuto la lettera di ammissione ad Hogwarts. Uffa.